I MEMBRI DEL TEAM

Gabriele Segrini

Nato a Gallarate il 25/10/1994, ha la quinta elementare, la terza media, il diploma scientifico, una laurea triennale e in arrivo una laurea magistrale. Vergherese DOP, Gabriele lascia la sua città all’età di 18 anni per andare a studiare a Venezia. I tre anni veneziani sono fondamentali per lui, impara a pulire, bere spritz, quartini di vino e bere spritz. Gabriele però ha ancora fame, vuole viaggiare e scoprire il mondo. Prova la candidatura per donna avventura, non gli riesce. Non demorde e conta all’attivo 30 stati nel mondo visitati e vissuti. Pronto all’avventura, a 16.000km, strade sterrate, montagne, pianure e fosse oceaniche, talmente pronto che al telefono alla risposta “pronto” la gente risponde “Gabriele Segrini”.

Soprannome: Tevez
Segni particolari: domande fuori luogo

Davide Obetti

Nato a Busto Arsizio il 24/12/1993, esattamente 1993 anni dopo Gesù, un caso? Non credo. Carrozziere per Professione, cercatore di funghi per vocazione. Considerato il Messner dell’Alpe Aleccio, è un concentrato di esplosività, passione e fedeltà per la montagna, e soprattutto per la sua Panda. Per 26 anni è rimasto fedele alla maglia Vergherese, salvo un anno in prestito al Brisbane dove il giovane Davide venne mandato a “maturare”. Di lui si ricorda una scazzottata con delle scimmie in un tempio nepalese e un simpatico siparietto con dei pubblici ufficiali svizzeri, al ritorno da un interrail. Il “meccanico” del team provò a tagliarsi un piede con la motosega, durante la sua esperienza da tagliaboschi, conta all’attivo 35 punti di sutura ma l’esperienza per partecipare a questo viaggio.

Soprannome: Obeman
Segni particolari: rapper dopo il quarto giro

Tommaso Cattaneo

Nato a Gallarate il 05/01/1994, c’è chi lo chiama il Principe, chi il Sindaco, nessuno lo studente. Il 25enne che si dichiara dei Ronchi,questione ancora aperta, raggiungerà il team 3 giorni dopo la partenza perché “mi devo laureare”. Se vedrete delle foto o dei video di questo viaggio, che non siano riprese di Obeman mentre russa, sarà merito suo. La sua passione per la fotografia lo spinge oltre gli ostacoli, oltre le montagne, oltre la siepe, oltre le mura, oltremare, oltre la coltre. Questo è per lui il viaggio della consacrazione come vero fotografo, e anche il suo quarto viaggio di laurea.

Soprannome: Watta
Segni particolari: birra e siga

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